Antiquae sententiae ca nun falliscene maje

Aprile 30, 2020

di Michele Chiodi

Tutte ‘e ccose d’ ‘a vita stanno comme appese a nu filo

Tutte le cose, e in particolare i beni che la vita ci offre: agi, ricchezze, onori, fortune, e la vita stessa, sono caduchi, e ci possono essere sottratti da un momento all’altro, senza alcun preavviso, come se si spezzasse il filo che li sostiene.

Il presente detto ci riporta al primo versetto del Libro del Siracide della Bibbia: vanità delle vanità, tutto è vanità.

Nell’antica mitologia greca, la vita e la fortuna di ogni essere mortale erano affidate alle tre Moire, figlie delle tenebre e sorelle delle Erinni.

Nella mitologia romana vi erano le corrispondenti Parche.

In latino Ovidio così esprimeva la caducità delle cose umane: Omnia sunt hominum tenui pendentia filo, cioè tutte le cose umane pendono da un tenue filo

Michele Chiodi, già dirigente di istituti finanziari, collabora con periodici e associazioni culturali