Dal caffè sospeso alla SpesaSospesaStore La solidarietà durante la pandemia

Giugno 30, 2020

di Carlo Negri

Il caffè sospeso nasce a Napoli durante la Seconda Guerra Mondiale, in clima bellico, periodo in cui il popolo viveva miseria, morte e distruzione per i conflitti armati. Le persone, in atto di solidarietà, compravano un caffè per loro e un secondo per qualcuno meno abbiente, che avrebbe potuto gustarlo già pagato dallo sconosciuto benefattore. Ben presto questa tradizione divenne nazionale e varcò i nostri confini.

Durante la Fase 1 della pandemia, cittadini, associazioni e istituzioni hanno dato vita in Campania alla Spesa Sospesa: alimenti, prodotti farmaceutici e generi di prima necessità a favore delle famiglie indigenti.

Gianluca De Pascale e Luciana Mandarino, Presidente e Vicepresidente di SpesaSospesaStore, hanno creato la piattaforma e-commerce www.spesasospesa.store dedicata alla raccolta di fondi da devolvere in beneficenza grazie alla collaborazione con imprenditori della regione Campania, in partnership con il Comitato Regionale della Croce Rossa.

Venerdì 26 giugno, presso la Sala Convegni della Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Campania, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto con la partecipazione di imprenditori, giornalisti e stakeholder.

Dopo i saluti e l’introduzione di Luciana Mandarino, sono intervenuti Stefano Pisani, Sindaco di Pollica e Delegato ANCI – Unità di crisi, Stefano Tangredi, Presidente del Comitato Regionale Croce Rossa Italiana e, per le conclusioni, Gianluca De Pascale che ha illustrato in dettaglio l’iniziativa sociale, incentrata sulla prevenzione e la tutela delle fasce più deboli della popolazione tramite la distribuzione gratuita di mascherine, che saranno anche donate al Comitato Regionale CRI, e distribuite al personale sanitario dei 27 Comitati Territoriali presenti sul territorio campano.

Carlo Negri, esperto di marketing farmaceutico e comunicazione in Sanità