Emozioni virali. Gli effetti della pandemia vissuta dai medici

Giugno 30, 2020

di Carlo Negri,

14 luglio 2012. E’ questa la data di nascita del gruppo per soli medici e odontoiatri su Facebook sulla MERS, la sindrome respiratoria mediorientale causata dal coronavirus MERS-CoV.

Il 28 febbraio di quest’anno il gruppo cambia il nome in Coronavirus, Sars-CoV-2 e COVID-19 gruppo per soli medici, per l’insorgenza del virus nel nostro Paese. Con più di 100.000 membri iscritti e 1.030 post nell’ultimo mese, il gruppo rappresenta un punto di riferimento per lo scambio di informazioni e di opinioni fra i medici in tutta Italia.

Il 23 aprile Luisa Sodano, medico igienista di Roma, pubblica un post in cui richiede ai colleghi di inviare storie del loro vissuto durante la fase 1 del COVID-19 per farne un libro.  

L’idea piace, i medici inviano i loro racconti e il progetto si concretizza. Ne vengono selezionati 36, suddivisi nei quattro capitoli del libro Emozioni virali pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore e disponibile nelle librerie ai primi di luglio, il cui ricavato sarà devoluto a favore delle famiglie dei medici deceduti.

Una narrazione di tante emozioni vissute da chi lavora sul campo nei vari contesti sanitari: passione, senso del dovere, coraggio, solitudine, paura, solidarietà, empatia, frustrazione si susseguono nei racconti dei medici.

Fra gli autori c’è il napoletano Stefano Rocco, ematologo del Cardarelli, che descrive come l’emergenza COVID-19 abbia stravolto la sua pratica clinica, pur non essendo in prima linea nel combattere la patologia. Un libro emozionale da non perdere, la testimonianza di coloro che abbiamo definito eroi nella fase 1, e di cui ci siamo già dimenticati.

Carlo Negri, esperto di marketing farmaceutico e comunicazione in Sanità