C’ERA UNA VOLTA… LA MALATTIA RACCONTATA AI FIGLI

Agosto 1, 2020

di Raffaella Manzo

Uno dei primi pensieri di una madre cui viene diagnosticata una malattia come il cancro è proteggere i propri figli da una realtà che appare emotivamente troppo angosciante.

I figli vanno protetti, aiutati, e pertanto i genitori tentano di nascondere loro i momenti di difficoltà familiare e la malattia.

La comunicazione costituisce un fattore importantissimo per l’adattamento dei bambini alla malattia. In particolare, è fondamentale spiegare loro ciò che succede all’interno della famiglia, nei tempi e con modalità che siano in grado di comprendere.

Senza dubbio la diagnosi di cancro e i trattamenti oncologici cui si deve sottoporre una madre hanno un forte impatto sui figli, indipendentemente dalla loro età. Il grado d’impatto dipende sia da quanto i trattamenti oncologici sono intrusivi rispetto alla vita familiare, sia dai bisogni dei figli, i quali devono adattarsi a una nuova routine familiare, ovvero accettare che la loro mamma non può svolgere attività e mansioni come di consueto per colpa della malattia.

Perché la mamma è sempre a letto? Perché non si sente bene? Perché non mi accompagna più a scuola?

I bambini hanno il diritto di conoscere ciò che accade in famiglia, quindi anche di sapere che la propria mamma è affetta da una malattia seria come il cancro. Anche perché riescono comunque a intuire che qualcosa non va in famiglia, e tollerano meglio la verità, per quanto dolorosa, più di quanto sopportino l’ansia derivante dall’incertezza del non sapere.

Come parlare di cancro ai bambini?

È utile dar loro un’informazione aperta, compatibilmente con la loro età, adeguata al se, al quanto e al cosa vogliano conoscere, e ascoltarli in modo da capire cosa li preoccupa rispondendo alle loro domande con semplicità, e correggendo eventuali idee sbagliate.

Suggerimenti…

È importantissimo dire che c’è un problema fin dalla diagnosi della malattia, e soprattutto prima d’iniziare i trattamenti, perché questi possono comportare modificazioni corporee, dunque è meglio evitare al bambino scoperte traumatiche. Per spiegare ai bambini la malattia oncologica e gli effetti collaterali della chemioterapia, consiglio la lettura del libro Mamma Uovo. La malattia spiegata a mio figlio di G. De Benedetta, S. Ovidio e A. Pinto, Edizione Marotta&Cafiero. Il testo è uno strumento concepito come una favola che in maniera delicata aiuta gli adulti a raccontare e spiegare ai bambini la malattia oncologica. Le illustrazioni di Sergio Staino danno volto e vita alle cellule del corpo umano, rendendole comprensibili e familiari ai bambini di ogni età.

Raffaella Manzo, Psicologa-psicoterapeuta, psiconcologa A.O. dei Colli, Ospedale Monaldi