LE BACCHE DI ACAI

Novembre 1, 2020

di Mirella Gallo

Le temperature sono decisamente in calo, e anche il nostro palato desidera assaporare cibi e bevande calde. In questo periodo piuttosto umido e freddo si tende ad abbandonare il consumo di frutta fresca e verdure crude, ed è un grande errore! Una tazza di cioccolata calda o una tisana carminativa non possono di certo essere dei validi sostituenti. Il nostro corpo ha bisogno costantemente di vitamine e minerali. Inoltre siamo ancora sotto attacco del Covid-19, non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico. Lo spauracchio di nuovi isolamenti, quarantene fiduciarie, distanziamenti non sempre facili da mantenere, e la mascherina perennemente appiccicata sul volto, hanno forse amplificato stati d’insonnia, ansia, depressione, stress, senso di stanchezza e difficoltà a pianificare la propria vita a lungo termine.

Una dieta sana, equilibrata e completa è molto importante per mantenere lo stato di salute, che non è solo sinonimo di assenza di malattia, ma è inteso come benessere psicofisico della persona. In questo periodo è bene portare sulle nostre tavole i cosiddetti superfood. Particolari benefici vengono per esempio apportati dalle bacche di açaí, ingrediente molto apprezzato nelle bevande esotiche e nelle marmellate. Questi frutti possono essere una gradevole soluzione alternativa per fare il pieno di micronutrienti, mescolandole con alimenti dai sapori dolci e delicati ma anche con quelli acri e piccanti. Unite ad altri ingredienti come cacao, vaniglia, cannella, miele, peperoncino, zenzero o arancia, si possono creare ricette che stuzzicano il palato e apportano importanti benefici. Le bacche potenziano il sistema immunitario, contrastano l’invecchiamento e le infiammazioni, alleviano l’insonnia, aumentano la funzione cerebrale, proteggono il cuore e sono considerati afrodisiaci. Questi frutti sono ricchi di acidi grassi omega 3, 6, 9, acido oleico (monoinsaturo), fibre insolubili, proteine, vitamine A, B, C ed E, sali minerali (calcio, ferro, fosforo e potassio), antociani (importantissimi perché capaci di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue) e altri preziosi antiossidanti. Sappiamo quanto sia importante introdurre nella dieta alimenti ricchi di antiossidanti per contrastare i radicali liberi, causa d’invecchiamento cellulare e infiammazioni più o meno severe.

Le bacche di açaí hanno un indice ORAC (capacità di assorbanza dei radicali di ossigeno) di 102.700 per 100 g. di parte edibile, di gran lunga il valore più alto tra le fonti alimentari di antiossidanti. L’açaí ha una capacità antiossidante maggiore persino di quella dei mirtilli e dell’uva rossa. La pianta che le produce è l’açaí, o albero della vita, una palma nota ai botanici come Euterpe oleracea. Le piantagioni sono diffuse nel Sudamerica e nelle isole Hawaii. Il termine açaí deriva dall’antica lingua Tupi, dove Ïwaça’i, per le popolazioni indigene brasiliane, significava frutto che piange ed espelle acqua, e per secoli ha rappresentato circa il 40% dell’apporto energetico giornaliero nella loro dieta. Di tutta la bacca, solo il 10% risulta edibile. Il sapore è particolare e molto invitante perché richiama quello di frutti di bosco, cioccolato fondente e nocciola. In Brasile la ciotola di açaí è uno dei piatti più popolari e richiesti. Purtroppo le bacche fresche sono altamente deperibili, e per essere commercializzate ed esportate vengono ridotte in purea, poi confezionata e congelata o trasformata in succo, sciroppo, liquore, polvere, pillole. Quindi, per vivere l’esperienza dell’açaí, non siamo fortunatamente obbligati a viaggiare nelle zone dove questa bacca è abitualmente consumata, ma basterà chiedere della polpa di açaí congelata o in polvere.

Anche la preparazione casalinga è molto semplice. Occorrono: due pacchetti di polpa di açaí congelata o due cucchiai di quella in polvere; un quarto di tazza di ananas congelata in pezzi; un quarto di tazza di latte di cocco; mezza banana congelata e un cucchiaio di miele. Basta unire tutti gli ingredienti e frullarli, per poi versare il composto in una tazza o una ciotola e condirlo con i condimenti preferiti.

Per i più pigri è possibile acquistare il succo di açaí già pronto, puro o miscelato con altri succhi e aromi. Con le drupe di açaí è stato prodotto anche un liquore, non molto alcolico, dalle note agrumate, speziate e di cioccolato, ideale per un aperitivo dagli effetti benefici.

Mirella Gallo, Consulente in Nutrizione e Fitness, esperta in elaborazione di diete in condizioni fisiologiche e patologiche, personal trainer