IL RICORSO ALLE DIETE FAI DA TE E IL LORO PUNTUALE FALLIMENTO.

Si avvicina l’estate ed è giunto il momento di sottoporsi alla famosa prova costume. Spesso, lo specchio riflette un’immagine corpulenta, che non ci piace e che ci crea un certo disagio e, allora, bisogna correre ai ripari e in fretta. Purtroppo, la soluzione dei problemi di sovrappeso e obesità, ultimamente, la si cerca sul web.

Social, blog, siti, influencer e riviste on line non specializzate sono seguite da un numero sempre più crescente di followers. In rete si trova di tutto, anche se sono le cosiddette diete lampo, della durata di una settimana, che la fanno da padrone, promettendo dei veri e propri miracoli estetici sulla silhouette.

Molte persone, per lo più donne, ricorrono a questi <<modelli alimentari stravaganti>> e, spesso, sulla base di poche e confuse informazioni che estrapolano visitando un sito web o seguendo un reel su Instagram, creano a loro piacimento una dieta fai da te, senza chiedere consiglio a un esperto del settore. Chiariamo una cosa: le diete fai da te oltre ad essere pericolose per la salute non danno un dimagrimento definitivo e costante.

Perché queste diete sono un fallimento? Uno schema ipocalorico finalizzato al dimagrimento deve essere elaborato secondo una regola ben precisa: il calcolo calorico-nutrizionale che deve essere adeguato al fabbisogno energetico dell’individuo. Nella pratica una dieta bilanciata viene creata sulla base di dati acquisiti durante l’anamnesi del paziente. In primis si rilevano le misure antropometriche, le misure plicometriche e, di norma, anche i valori impedenziometrici.

Da questi dati si ricostruirà il biotipo costituzionale di una persona. Importante è anche la valutazione del suo pregresso e attuale stile di vita, la presenza di eventuali patologie e la relativa assunzione di farmaci, la pratica di attività fisica, il fumo, l’assunzione abituale di alcolici, ecc.

In base a tutte queste informazioni l’esperto potrà conoscere il fabbisogno energetico nutrizionale di un soggetto ed elaborerà uno schema dietetico finalizzato alla perdita di grasso corporeo, equilibrando il giusto apporto dei macronutrienti (carboidrati, lipidi e proteine) e dei micronutrienti (vitamine e sali minerali). E’ chiaro che una dieta fai da te non terrà certo in conto delle reali esigenze calorico nutrizionali necessarie per ottenere una perdita di peso senza intaccare la riduzione della massa muscolare.

Le diete fai da te, infatti, sono spesso molto restrittive dal punto di vista dell’apporto calorico: ben al di sotto della soglia limite delle 1200 Kcal giornaliere. Ciò comporta uno stress metabolico rilevante che fa perdere anche la massa muscolare, che è la parte metabolicamente attiva del nostro corpo e, col tempo, si va a modificare il proprio metabolismo energetico.

Si innesca, cioè, un meccanismo negativo (il cosiddetto effetto yo-yo), per cui, dopo la fase di dimagrimento, si ha un recupero ponderale, talvolta, anche doppio rispetto ai chili persi in precedenza. Non solo: alla riduzione calorica si associa uno squilibrio nutrizionale con carenze di vitamine e sali minerali, un surplus proteico e un inadeguato apporto di carboidrati e lipidi di buona qualità. In termini di salute il dimagrimento fai da te si traduce in effetti nocivi sul buon funzionamento renale ed epatico (per sovraccarico proteico), sulla mineralizzazione ossea (per carenze di vitamine e sali minerali come calcio, magnesio, ecc.), sulla luminosità e tonicità della pelle (per cattiva idratazione e carenze di micronutrienti), sul rapporto massa magra/massa grassa (oltre al grasso, metabolicamente inattivo, si perde anche una buona parte di massa muscolare, metabolicamente attiva), ed anche sulla sfera psicologica (per il verificarsi di disturbi quali l’anoressia, la bulimia, ecc.). Sembra paradossale ma più si ricorre a diete fai da te (modelli alimentari squilibrati) più si otterrà nel tempo l’effetto contrario al dimagrimento.

Una dieta equilibrata nell’apporto calorico–nutrizionale e adeguata al biotipo costituzionale di un soggetto, associata a una buona idratazione e a una regolare attività fisica restano i pilastri fondamentali per raggiungere lo stato di eunutrizione, forma fisica e benessere. E’ importante per questo affidarsi sempre ai professionisti del settore.

Mirella Gallo, Consulente in Nutrizione e Fitness, esperta in elaborazione di diete in condizioni fisiologiche e patologiche, personal trainer.