La ballerina

Ricordate la storia di Maria, la garbata vecchina descritta nell’articolo pubblicato sul numero di aprile 2022 de Il Bugiardino?

Ebbene, a metà dicembre l’ho incontrata di nuovo, con lo stesso amico, mentre sorseggiavamo un caffè conversando e condividendo una saporita sfogliatella frolla, seduti a un tavolino del solito bar a via Cervantes. Ci riconosce e si avvicina a noi sorridendo. Le sorridiamo anche noi, ed entrambi le diamo alcuni euro. Come da tradizione, ringrazia dolcemente e ci omaggia alcuni dei suoi poemetti, sempre scritti rigorosamente in miniatura, con caratteri in stampatello piccolissimi, che stentiamo a leggere.

In studio, con l’aiuto di una lente di ingrandimento, le leggo. Vi condivido La ballerina, che mi colpisce perché comprendo che la graziosa vecchina, in giovinezza, danzava, sognando di essere una etoile del San Carlo.

Forse non si è mai esibita in teatro, né al San Carlo né in altri, ma nei suoi versi traspare l’amore per la danza e la magia che ne comporta il praticarla, eleganza e armonia, uniti a una sorprendente cultura, che in base al contesto si stenta a immaginare.

Buona lettura.

La Ballerina

Tante sono le donne che ballano,

ma la ballerina che fa sognare balla

con le scarpette di seta e il Tulle di Corrèze…

Alza le braccia in cielo,

muove le sue belle mani sul capo,

disegna un cerchio…

Si muove in punta dei piedi e,

con agilità, fa tante piroette…

Non c’è nulla di più nobile del danzare…

Come scrisse il Foscolo:

…e nel mezzo del velo, ardita balli…giovinezza…

Ora si balla! E viene il bello per noi, eccoci al punto…

La ballerina è la bomba a mano con l’impennaggio di tela…

L’impennaggio assicura comando,

stabilità all’aereo, al dirigibile, al missile…

La ballerina è anche lo specchio da toeletta

Ugo Foscolo, Il velo delle Grazie, verso 145

Carlo Negri, esperto di marketing farmaceutico e comunicazione in Sanità.

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